Come si fa a far crescere il pelo al Maltese: quanto tempo serve, e perché non cresce e si spezza
Il Maltese, per standard, ha il pelo bianco, lungo, setoso e delicato. Sulle riviste specializzate e nei ring di tutto il mondo, il manto, il ciuffo, la coda, i baffi e la barba sono lunghissimi. Quando cammina sembra che indossi un abito da sposa con strascico.
Come fanno, allora, gli allevatori, gli espositori e qualche privato?
La costanza nella cura è sufficiente?
Quanto tempo occorre per farlo crescere e toccare terra?
Perché le punte si spezzano e risultano sfibrate?
Dopo averlo tosato ci si può rimettere in gioco?
Cerchiamo di rispondere brevemente.
La costanza da sola non basta
Ci vogliono i prodotti e gli attrezzi giusti. I prodotti giusti: i Solaro H, nati e creati appositamente per i manti lunghi da expo.
Shampoo Ultra Soft o Ultra Soft Deo.
Scioglinodi Super Flash Original e scioglinodi e feltri Super Flash Gold, miscelabile anche alle guaine.
Guaine maschere nutrienti e districanti senza risciacquo: la Original Potenziata, effetto pesante; la Tecnica, abbinata spesso alla Original, per riparare le punte e favorire una crescita più veloce; la Gold 2 in 1, effetto leggero e luminoso, per cuccioli, cuccioloni e show.
Il riparatore in gel Gocce di Sole alla bava di lumaca e acido ialuronico, capace di sigillare le punte, rinforzandole in poco tempo.
Rugiada spray: nutriente, non unge, protegge il pelo durante le spazzolate quotidiane.
Il Burro Vegetale, da miscelare alle guaine durante il bagnetto per districare, nutrire a fondo e mantenere il manto privo di nodi a lungo.
Per ultimo l’olio di Babassu, Lacrime di Luna, leggermente untuoso ma utilissimo per la messa in opera dei bigodini.
Senza nutrimento il pelo si spezza continuamente
La base, costituita da una delle guaine a scelta, preserva dalla rottura del pelo. Rugiada spray lo protegge dalla frizione della spazzola. Il gel Gocce di Sole ripara e sigilla le punte sfibrate.
Spazzolare il manto a secco, senza protezione, spezza il pelo ogni giorno di più.
Così come utilizzare cardatori o spazzole di plastica. Si ammettono solo con aghi in ferro e cuscinetto morbido. Il pettine solo dopo aver utilizzato la spazzola, e deve essere a denti larghi in acciaio.
Se sbagliate prodotti o attrezzi non otterrete i risultati sperati.
Per toccare terra ci vuole un anno
Il pelo, per toccare terra, ci vuole un anno, ma seguendo le regole appena scritte, compresa quella di lavarlo ogni settimana. Le punte non si spezzeranno più e la crescita sarà veloce.
Rovi e sterpaglie non sono i luoghi adatti al pelo del Maltese, così come i cappottini e le frizioni dei grattini, che annodano.
Da eliminare cucce in pile e in pelo sintetico, perché elettrizzano il manto favorendo la formazione di nodi e feltri.
Evitare spazzolate contropelo, phon caldo e pettini fitti.
Mai tagliare i nodi, ma aprirli con le dita dopo aver spruzzato il Super Flash più adatto.
I masticativi spezzano il pelo di baffi, orecchie e barba.
Ogni settimana dobbiamo rinnovare, con il bagnetto, i nutrimenti di guaine (quella più adatta alla vostra esigenza) e burro; utilizzare un phon possibilmente a ioni, asciugando il pelo dall’alto verso il basso, seguendo il verso del pelo. La spazzola deve precedere il pettine, rigorosamente. Mai asciugarlo all’aria, oppure lasciarlo umido.
Tutte le raccomandazioni, le informazioni, le curiosità, i tagli, la manutenzione, il bagnetto, l’asciugatura corretta, le trovate sul Manuale di Toelettatura del Maltese digitale, sul sito, tradotto anche in inglese.
Dopo aver tosato il cane, si può tentare di nuovo di rimetterlo in pelo: ci vorrà un anno circa, ma ne varrà la pena.
Bigodini sì o bigodini no?
I bigodini si utilizzano spruzzando Lacrime di Luna, e li consiglio di plastica, perché non assorbono il nutrimento che abbiamo utilizzato durante il bagno.
Sono indispensabili per il Maltese se si vogliono frequentare gli show. Il pelo richiesto dai ring non è solo lungo, ma denso, corposo, fitto in modo omogeneo dappertutto. Per questo è richiesto l’uso dei bigodini.
In definitiva ci risparmiano le spazzolate quotidiane (più si spazzola più si spezza, si elettrizza e si stressa il pelo), preservano dalla formazione dei nodi e dall’attrito che produce qualsiasi pavimentazione. Tutte queste variabili insieme facilitano una crescita veloce e sana.
Ma… bisogna saperli applicare, altrimenti si fanno disastri incalcolabili.
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Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole perché il pelo del Maltese tocchi terra?
Il pelo, per toccare terra, ci vuole un anno, seguendo le regole corrette, compresa quella di lavarlo ogni settimana. Così le punte non si spezzano più e la crescita è veloce.
Basta la costanza per far crescere il pelo?
No, la costanza da sola non basta. Ci vogliono i prodotti e gli attrezzi giusti.
Perché il pelo del Maltese si spezza sulle punte?
Senza nutrimento il pelo si spezza continuamente. La base, costituita da una delle guaine a scelta, preserva dalla rottura del pelo; Rugiada spray lo protegge dalla frizione della spazzola; il gel Gocce di Sole ripara e sigilla le punte sfibrate.
Spazzolare a secco rovina il pelo?
Sì. Spazzolare il manto a secco, senza protezione, spezza il pelo ogni giorno di più. Così come utilizzare cardatori o spazzole di plastica.
Quale spazzola e quale pettine usare per far crescere il pelo?
Le spazzole si ammettono solo con aghi in ferro e cuscinetto morbido. Il pettine solo dopo aver utilizzato la spazzola, e deve essere a denti larghi in acciaio.
Cosa bisogna evitare per non rovinare il manto?
Rovi e sterpaglie, cappottini e le frizioni dei grattini, che annodano. Da eliminare cucce in pile e in pelo sintetico, perché elettrizzano il manto. Evitare spazzolate contropelo, phon caldo e pettini fitti. I masticativi spezzano il pelo di baffi, orecchie e barba.
Si possono tagliare i nodi?
Mai tagliare i nodi, ma aprirli con le dita dopo aver spruzzato il Super Flash più adatto.
Ogni quanto va rinnovato il nutrimento?
Ogni settimana, con il bagnetto, si rinnovano i nutrimenti di guaine, quella più adatta alla vostra esigenza, e burro. Si asciuga con un phon possibilmente a ioni, dall’alto verso il basso, seguendo il verso del pelo. Mai asciugarlo all’aria o lasciarlo umido.
Dopo averlo tosato il pelo può tornare lungo?
Sì. Dopo aver tosato il cane si può tentare di nuovo di rimetterlo in pelo: ci vorrà un anno circa, ma ne varrà la pena.
A cosa servono i bigodini sul Maltese?
Sono indispensabili se si vogliono frequentare gli show, perché il pelo richiesto dai ring non è solo lungo ma denso, corposo, fitto in modo omogeneo dappertutto. Ci risparmiano le spazzolate quotidiane, preservano dalla formazione dei nodi e dall’attrito che produce qualsiasi pavimentazione, facilitando una crescita veloce e sana.
Meglio bigodini di plastica o di carta?
Di plastica, perché non assorbono il nutrimento utilizzato durante il bagno. Si applicano spruzzando Lacrime di Luna.
Spazzolare spesso fa crescere di più il pelo?
No, al contrario: più si spazzola più si spezza, si elettrizza e si stressa il pelo. È uno dei motivi per cui, chi fa show, usa i bigodini.











